Castello di Pornassio
Risalente al XV secolo ma con origini precedenti, conserva un cortile interno con volte a botte, una cappella con tracce di affreschi e quattro guardiole semicircolari.
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Risalente al XV secolo ma con origini precedenti, conserva un cortile interno con volte a botte, una cappella con tracce di affreschi e quattro guardiole semicircolari.
Costruito tra il 1880 e il 1888 per sbarrare ai francesi la via verso il Piemonte, il campo trincerato di Nava e' un imponente sistema difensivo sabaudo composto da cinque forti: Centrale, Richermo, Pozzanghi, Bellarasco e Montescio. Dal 1994 e' bene tutelato di interesse nazionale.
Il piu' grande e meglio conservato dei cinque forti del campo trincerato di Nava, costruito fra il 1880 e il 1888 proprio sulla sommita' del colle. Oggi e' visitabile e ospita l'ufficio informazioni turistiche della Pro Loco, un piccolo museo geologico e, durante l'estate, mostre ed eventi nelle sue sale voltate.
A 934 metri, il valico che da sempre collega la Liguria al Piemonte: porta strategica contesa per secoli, oggi e' noto anche per le fioriture di lavanda che in giugno colorano i prati attorno ai forti.
Considerate tra le più spettacolari della Liguria, si trovano a circa 1050m e compiono una serie di salti per un dislivello di oltre 20 metri.
Un percorso tra i caruggi con oltre trenta installazioni permanenti che ricreano scene di vita e mestieri di inizio Novecento, utilizzando oggetti originali: dalla lavorazione della liscivia ai tessuti, dall'antico forno alle macchine per il grano e al frantoio.
Edificio del XV secolo con un campanile a bifore del XII secolo, vanta una facciata quattrocentesca e custodisce opere attribuite a Giovanni Canavesio.
Considerato il borgo piu' antico del comune, conserva case in pietra, portali medievali (uno datato 1169) e un complesso idraulico unico con frantoio, mulino e segheria ancora funzionanti. Intorno al 1911 vi fu rinvenuta un'urna funeraria del VII secolo.
Monumento e sacrario dedicato agli alpini della Divisione Cuneense, custodisce fra l'altro le spoglie del generale Battisti. E' il luogo della Festa degli Alpini, la prima domenica di luglio.
Il piu' alto dei forti di Nava, a 1212 metri di quota sul crinale orientale. Domina il valico e la conca di Nava con un ampio panorama sulle Alpi Liguri. Si raggiunge a piedi lungo il Percorso B.
Posto a ovest del valico, completa verso il Tanaro lo sbarramento del campo trincerato. La struttura conserva le casematte e il fossato originali.
A 920 metri di quota lungo la dorsale che scende verso Pornassio, e' tappa del Percorso B insieme alle Batterie San Lorenzo e al Forte Richermo.
Ospitato nell'Oratorio dell'Assunta, raccoglie i cartelami: grandi figure religiose realizzate tra il 1600 e il 1800 su tela, latta, cartone o legno, usate come scenografie per le sacre rappresentazioni della Settimana Santa. Il pezzo piu' notevole e' la Flagellazione di Cristo del 1775.
Un piccolo museo etnografico che espone attrezzi per la lavorazione del latte e ricostruzioni della vita quotidiana dei pastori.
Illustra la storia, la diffusione e gli usi della castagna, con pannelli, foto d'epoca e utensili, seguendo un itinerario museale all'aperto.
Allestito nell'antico palazzo comunale, raccoglie numerose specie di piante aromatiche, officinali e commestibili insieme agli strumenti d'epoca per tinture, estratti, tisane e per la distillazione della lavanda. Fa parte dei Centri Visita del Parco delle Alpi Liguri. In luglio la Festa delle Erbe.
Edificio barocco del 1775 situato nella frazione di Ottano, presenta un piccolo portico e affreschi interni del 1898.
Chiesa dell'Annunziata a Ottano, le cui origini risalgono al 1400. Insieme al santuario della Madonna della Chiazza costituisce il patrimonio religioso della frazione.
Piccola cappella rurale nei pressi di Ottano, testimonianza della devozione popolare della valle.
Cappella panoramica sul versante fra Ottano e Case Rosse, affacciata sulla valle dell'Arroscia.
Piccola chiesa campestre immersa nei castagni, meta del Percorso I: appena 2,1 km, il piu' facile e suggestivo degli itinerari ufficiali.
Cima di 1179 metri sul crinale a est di Pornassio, raggiungibile dai sentieri del campo trincerato di Nava.
Rilievo di 1173 metri a ovest del Colle di Nava, con vista aperta sulla conca e sui forti.
Sella a 1061 metri sul crinale orientale, punto di passaggio dei percorsi verso il Forte Richermo.
Museo dedicato all'Internazionale Situazionista, fondata proprio a Cosio d'Arroscia nel 1957, e al suo cofondatore Piero Simondo.
Museo di Mendatica dedicato alla cartografia storica dell'alta valle e alle contese di confine fra Liguria e Piemonte.
Sezione dell'Alta Valle Arroscia del Museo Diocesano, a Pieve di Teco.
Ruderi del castello sopra Pieve di Teco, oggi punto panoramico sulla valle.
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