Cosio d'Arroscia

Borgo dall'identità culturale unica, dove la tradizione alpina convive con la memoria dell'avanguardia artistica dell'Internazionale Situazionista, fondata qui nel 1957.

720 m
altitudine
Imperia
provincia

Da vedere

Da non perdere
Museo etnografico all'aperto

Museo Diffuso

Un percorso tra i caruggi con oltre trenta installazioni permanenti che ricreano scene di vita e mestieri di inizio Novecento, utilizzando oggetti originali: dalla lavorazione della liscivia ai tessuti, dall'antico forno alle macchine per il grano e al frantoio.

Cosio d'Arroscia
Museo di arte sacra

Museo dei Cartelami

Ospitato nell'Oratorio dell'Assunta, raccoglie i cartelami: grandi figure religiose realizzate tra il 1600 e il 1800 su tela, latta, cartone o legno, usate come scenografie per le sacre rappresentazioni della Settimana Santa. Il pezzo piu' notevole e' la Flagellazione di Cristo del 1775.

Cosio d'Arroscia
Museo naturalistico

Museo delle Erbe "In Herbis Salus"

Allestito nell'antico palazzo comunale, raccoglie numerose specie di piante aromatiche, officinali e commestibili insieme agli strumenti d'epoca per tinture, estratti, tisane e per la distillazione della lavanda. Fa parte dei Centri Visita del Parco delle Alpi Liguri. In luglio la Festa delle Erbe.

Cosio d'Arroscia
Museo d'arte contemporanea

Museo del Situazionismo "Piero Simondo"

Museo dedicato all'Internazionale Situazionista, fondata proprio a Cosio d'Arroscia nel 1957, e al suo cofondatore Piero Simondo.

Cosio d'Arroscia

Dove mangiare

Ristorante

Ristorante e Albergo Cadò

Punto di riferimento per la sua cucina a km 0 e la valorizzazione della Cucina Bianca, in particolare le turle e le rajore de Cuxe.

Cosio d'Arroscia €€